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Cucumis melo
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Il mwcqmelone (mwcgmwcwCucumis melo mwdamwdqL., mwdg1753) o mwdwpoponecite-ref-1[1] è una mwfapianta annuale mwfqrampicante della famiglia mwfgCucurbitaceaecite-ref-powo-2-0[2] della quale sono state selezionate innumerevoli mwgwcultivar.

Il termine melone indica sia il mwhqfrutto che la mwhgpianta stessa, a seconda dei contesti in cui viene utilizzato.

È largamente coltivata per i suoi frutti commestibili, dolci e profumati. Non tutte le varietà di meloni sono dolci: ad esempio, il melone serpentino è un melone non dolce, diffuso prevalentemente in Asia dalla Turchia al Giappone, di forma allungata e di sapore simile al cetriolo.

Contents

Note

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Origini

L'origine non è nota con certezza, secondo alcuni autori arriverebbe dall'mwiwAsia, nell'antica mwjaPersia secondo altri è di possibili origini africane dove meloni selvatici sono stati recentemente segnalati.cite-ref-3[3]

Nel mwkgV secolo a.C. il popolo egizio iniziò ad esportarlo nel mwkwbacino del Mediterraneo e arrivò in Italia nella prima età imperiale come raccontato da mwlaPlinio (mwlqI secolo d.C.) nel suo libro mwlgmwlwNaturalis Historia che lo uniformò al mwmacetriolo a forma di mwmqmela cotogna, mwmgmelopepaes. Le attuali conoscenze sulla sua diffusione nel mwmwbacino del Mediterraneo però sono state messe in discussione dalle recenti scoperte archeologiche fatte in mwnaSardegna dove semi di melone riferibili all'mwnqetà del Bronzo (tra il 1310-1120 a.C., in piena mwngepoca nuragica), quindi in epoca ben antecedente, sono stati rinvenuti nel sito archeologico di mwnwSa Osa a mwoaCabras, in mwoqprovincia di Oristano, poco distante dal luogo nel quale sono state trovate le statue dei mwogGiganti di Monte Prama.cite-ref-4[4]

Durante l'mwqaImpero romano il melone si diffuse rapidamente (utilizzato però come verdura, servito in mwqqinsalata) tanto che al tempo dell'imperatore mwqgDiocleziano, venne emesso un apposito mwqweditto per tassare quegli esemplari di melone che superassero il peso di 200 grammi.

mwrqAlexandre Dumas scrisse mwrg“per rendere il melone digeribile, bisogna mangiarlo con pepe e sale, e berci sopra un mezzo bicchiere di mwrwMadera, o meglio di mwsaMarsala; egli apprezzava i meloni conosciuti in mwsqFrancia come mwsgCavaillon, per la zona di produzione, e fece richiesta alla biblioteca della città di uno mwswscambio tra le sue opere (circa 400 volumi) ed una rendita vitalizia di 12 meloni l'anno, cosa che accadde fino alla sua morte nel mwtq1870. Fu in suo onore che venne istituita la mwtgconfraternita dei Cavalieri dei meloni di Cavaillon.

Il melone venne anticamente considerato simbolo di mwuqfecondità, forse in ragione dei numerosissimi semi, ed altresì associato al concetto di sciocco e goffo (uno stolto veniva chiamato mwugmellone e una scemenza mwuwmellonaggine). Secondo mwvaAngelo De Gubernatis, la ragione di tale associazione è da ricercare nell'estrema fecondità di questi frutti, alla loro capacità generatrice, incontrollata, opposta alla ragione dell'intelligenza.

Altri medici del tempo li consideravano nocivi e imputarono al melone la morte di ben quattro imperatori e due pontefici. Anche il naturalista romano mwvgCastore Durante (mwvw1529-mwwa1590) nel suo mwwqHerbario nuovo del mwwg1585 ammoniva di non abusarne perché «sminuiscono il seme genitale» e ne sconsigliava l'uso a mwwwdiabetici, mwxadispeptici e a tutti coloro che soffrono di disturbi dell'mwxqapparato digerente, promuovendo per tutti gli altri invece le virtù rinfrescanti, diuretiche e lassative.

Botanica

Varietà

Il melone coltivato appartiene alla specie mwaqCucumis melo il cui frutto, mwagpolimorfo, ha dato vita a numerose mwawvarietà; le più importanti sono:

• melone come mwbgfrutto (raccolto a mwbwmaturazione):

• gruppo mwcgcantalupensis o mwcwcantalupio, di media grandezza, superficie reticolata, polpa giallo-arancio, chiamati così perché portati da missionari asiatici al castello pontificio di mwdaCantalupo, sui colli di mwdqRoma;
• gruppo mwdwreticulatus, o meloni retati, di media grandezza, polpa bianca o giallo-verde, con superficie reticolata;
• gruppo mweqinodorus, meloni d'inverno, polpa biancastra o rosata con buccia liscia, dal gusto intermedio tra la mwegpera e il melone; costituiscono il tipico piatto di Natale nella tradizione siciliana e italiana in generale.

• melone come mwfaortaggio (raccolto prima della maturazione):

• gruppo mwfwflexuosus, meloni serpentini o tortarelli (anche noti come "cocomeri di Turchia"cite-ref-5[5]), di colore verde con solchi longitudinali, tomentosi;cite-ref-6[6] sono utilizzati crudi da soli o nelle insalate miste alla stessa maniera del cetriolo;
• gruppo mwiqmomordica, melone amaro, utilizzato principalmente come pianta medicinale perché ricco di mwigvitamina A, mwiwC e mwjaE.

Sono usati come ortaggi anche:

• il mwkabarattiere, spesso considerato una varietà di cetriolo (ma invece è una varietà di melone), in Italia coltivato soprattutto in Puglia;cite-ref-7[7]
• il mwlgcarosello, pure considerato erroneamente da molti una varietà di cetriolo, in Italia coltivato anch'esso soprattutto in Puglia;cite-ref-8[8]cite-ref-9[9]
• il melone orientale, detto mwoqtián guā in Cina, mwogchamoe in Corea, mwowmakuwa uri in Giappone.cite-ref-10[10]

Descrizione

È una mwrgpianta erbacea strisciante o rampicante, annuale.

Le mwsaradici fibrose possono estendersi nella terra anche oltre i mwsq150 cm; il fusto, ricco di mwsgpeluria, è ramificato con cirri; le foglie sono alterne, opposte ai cirri, lobate e cordate alla base, lunghe più di dieci centimetri, quanto il loro picciolo.

I fiori, gialli a 5 lobi, sono generalmente unisessuali (sessi separati su due fiori distinti), portati dalla stessa pianta (pianta monoica, mentre le piante dioiche portano i fiori maschili e femminili in due piante separate) e compaiono normalmente prima quelli maschili riuniti in fascetti di 5-10, mentre quelli femminili sono singoli o appaiati e compaiono in seguito su rami di terza generazione. Nonostante la copiosa fioritura, che dura tutta l'estate da maggio a settembre, solo il 10% diventa frutto.

Caratteristiche del frutto

Il frutto del melone è voluminoso, di forma ovale o tondeggiante e sulla mwvabuccia sono visibili delle divisioni "a fette".

La buccia è pressoché liscia o appena rugosa, il colore può variare da un giallo pallido ai toni del verde.

La mwvwpolpa varia dal bianco all'arancio ed è succosa e molto profumata quando raggiunge la maturazione.

La cavità centrale, fibrosa, contiene molti mwwqsemi.

Produzione

| I maggiori produttori di melone nel 2018 [ 11 ] | I maggiori produttori di melone nel 2018 [ 11 ] |
|---|---|
| Paese | Produzione ( tonnellate ) |
| Cina | 12 727 263 |
| Turchia | 1 753 942 |
| Iran | 1 731 443 |
| Kazakistan | 893 857 |
| Stati Uniti | 872 080 |
| Egitto | 701 071 |
| Spagna | 664 353 |
| Guatemala | 623 405 |
| Italia | 607 970 |
| Messico | 594 608 |
| Brasile | 581 478 |

Aspetto economico

La produzione mondiale dei meloni si aggira intorno al 26,7 milioni di tonnellate (mwarqFAO mwaru2003).

I principali Paesi produttori sono la mwarcCina (che da sola produce il 51,4% della produzione mondiale), mwargTurchia, mwarkUSA, mwaroSpagna, mwarsMarocco, mwarwRomania, mwar0Iran, mwar4Israele, mwar8Egitto e mwasaIndia.

Il rendimento medio è di 211 quintali /ha ma arriva a 333 q/ha nei mwasiPaesi Bassi e 346 q/ha negli mwasmEmirati Arabi Uniti.

In Europa oltre la Spagna (un milione di tonnellate), c'è l'Italia (mwasu580000 t) e la Francia (mwasy300000 t)

Varietà italiane

Diverse sono le varietà coltivate in mwasoItalia.

• Per il melone retato

• Talento
• Macigno
• Expo
• Sogno

• Per il melone Long life

• Mundial
• Intenso
• Pregiato
• Polis

• Per i mwatkMeloni Cantalupo

• Comune
• Prescott

• Per i meloni invernali

• Gigante di Napoli, buccia verde e polpa bianca
• Melone di malta, polpa verde
• Morettino, buccia e polpa verde
• Viadana, buccia gialla e polpa arancio

• Meloni Siciliani

• RedMoon, polpa rossa
• Magenta, polpa rossa
• Tiburzi (o Tibursi), polpa gialla
• Proteo, polpa gialla
• Armatan, liscio
• Cartucciaro di Pacecocite-ref-12[12]
• Purceddu d'Alcamo (esterno verde)
• Tondo giallo di Fulgatore

Utilizzo

I frutti si possono mangiare crudi sia come mwavmantipasto che come mwavqdessert. Si possono anche cuocere per ottenere composte e marmellate.

Un buon melone deve essere profumato, esalare un profumo tipico che segnala la giusta maturità.

La temperatura di mwavcconservazione non deve mai scendere al di sotto dei mwavg5 °C.

Avversità

• Micosi a carico della parte aerea:

• mwawioidio o mal bianco (mwawmErysiphe cichoracearum, mwawuSphaerotheca fuliginea);
• cancro gommoso (mwawkDidymella bryoniae);
• cercosporiosi (mwaw0Cercospora citrullina);
• alternariosi (mwaxeAlternaria cucumerina);
• mwaxqmuffa grigia (mwaxumwaxyBotrytis cinerea).

• Micosi a carico del piede e dell'apparato radicale:

• mwaxomarciume radicale (mwaxsmwaxwPythium spp, mwax0mwax4Phytophthora spp, mwax8mwayaRhizoctonia solani);
• mwayisclerotinia (mwaymSclerotinia sclerotiorum);
• collasso (mwayyMonosporascus cannonmballus);
• tracheofusariosi (mwayomwaysFusarium oxysporum ssp. melonis);
• tracheoverticillosi (mway4mway8Verticillium, sia mwazadahliae che mwazealbo-atrum).

• Batteriosi:

• maculatura delle foglie e dei frutti (mwazymwazcPseudomonas syringae pv. lachrymans);
• marciume molle (mwazoErwinia carotovora ssp. carotovora);
• avvizzimento batterico (mwaz4mwaz8Erwinia tracheiphila).

• Virosi:

• Mosaico del cetriolo (CMV);
• Mosaico giallo dello zucchino (ZYMV);
• Mosaico del cocomero (WMV1 e WMV2).

• Fitofagi e fitomizi:

• mwaasNematodi galligeni (mwaawMeloidogyne);
• Ragnetto rosso (mwaa8mwabaTetranychus urticae);
• mwabiElateridi (mwabmAgriotes sp.);
• mwabyCrisomelidi (mwabcPhyllotreta sp.);
• mwaboDitteri (mwabsDelia platura, mwab0Liriomyza trifolii);
• mwacaNottue (mwaceAgrotis sp., mwacmmwacqSpodoptera exigua);
• mwacyAfidi (mwaccAphis gossypii, mwackmwacoMyzus persicae);
• mwacwTripidi (mwac0mwac4Frankliniella occidentalis, mwac8Thrips tabaci, mwadeHeliothrips haemorrhoidalis).

Valore simbolico

Melone fu anche il nome della mwadclista civica mwadgtriestina che negli mwadkanni settanta si oppose fortemente al mwadotrattato di Osimo. La lista civica, che si chiamava "mwadsLista per Trieste", aveva assunto il melone e l'mwadwalabarda in quanto simboli di Trieste. Sul mwad0Colle di San Giusto c'è una colonna che dal 1844 ha in cima un melone sormontato da un'alabarda. Tali simboli sono però più antichi. Il melone ha 13 spicchi, uno per ogni Casada della nobiltà medievale triestina. L'alabarda, secondo un'antica tradizione, cadde dal cielo su Trieste il giorno del martirio di mwad4san Sergio, compatrono di Trieste. Egli fu martirizzato in mwad8Siria, in quanto cristiano, ed era ufficiale dell'esercito romano.

Note

cite-note-11. mwaeymwaecmwaegPopóne - Significato ed etimologia - Vocabolario, su mwaekTreccani. mwaeoURL consultato il 22 agosto 2024.
cite-note-powo-22. mwae4(mwae8mwafaEN) mwafemwafiCucumis melo L., su mwafmPlants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. mwafqURL consultato il 25 gennaio 2021.
cite-note-33. mwafgGrubben, G. J. H. e Plant Resources of Tropical Africa (Program), mwafkmwafoVegetables, Backhuys, 2004, mwafsISBNmwafw 90-5782-147-8, mwaf4OCLCmwaf8 mwaga57724930. mwageURL consultato il 21 aprile 2020.
cite-note-44. mwagumwagymwagcTrovati a Cabras i semi di melone più antichi del Mediterraneo, su mwaggunionesarda.it. mwagkURL consultato il 18 febbraio 2015 mwago(archiviato dall'mwagsurl originale il 18 febbraio 2015).
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cite-note-77. mwaimG.F.Sportelli, mwaiqmwaiuBarattiere, dalla Puglia un ortaggio poco conosciuto ma di grande qualità, su mwaiyTerra e Vita, 2020. mwaicURL consultato il 29 aprile 2023.
cite-note-88. mwaisSusanna Danieli, mwaiwmwai0Melone: le 13 varietà da riconoscere, su mwai4Dissapore, 2020. mwai8URL consultato il 29 aprile 2023.
cite-note-99. mwajmmwajqmwajuCetriolo carosello: come si mangia, proprietà, ricette, coltivazione, pianta, su mwajyBuongiorno con il Cuore, 2021. mwajcURL consultato il 29 aprile 2023.
cite-note-1010. mwajsmwajwmwaj0Melone coreano, su mwaj4Food of my Affection, 2019?. mwaj8URL consultato il 29 aprile 2023.
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cite-note-1212. mwak0mwak4fondazioneslowfood.com, mwak8http://www.fondazioneslowfood.com/it/presidi-slow-food/melone-cartucciaru-di-paceco/mwala Titolo mancante per url mwaleurl (aiuto).

Bibliografia

• Angelo De Gubernatis, mwalcLa mithologie de plantes, 2 volumi, Parigi 1878

Voci correlate

• mwal8Melone Galia
• mwammFacussa

Altri progetti

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Collegamenti esterni

• citerefbritannica-com(EN) melon, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefcatalogue-of-life(EN) Cucumis melo, su Catalogue of Life.
• citerefgbif(EN) Cucumis melo, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
• citerefgrin(EN) Cucumis melo, su npgsweb.ars-grin.gov.
• citerefipni(EN) Cucumis melo, su International Plant Names Index.
• citerefitis(EN) Cucumis melo, su ITIS.